San Biagio il santo medico che protegge la gola con due candele e l’ultima fetta di panettone
Ogni anno, il 3 febbraio, le chiese si riempiono di fedeli che attendono un gesto antico: due candele incrociate appoggiate delicatamente sotto il mento. È la festa di San Biagio, una figura che unisce la storia dell’Armenia del IV secolo alla cultura popolare italiana. Ma chi era davvero quest’uomo e perché, a distanza di millenni, continuiamo a invocare il suo aiuto per un semplice mal di gola? San Biagio non nacque santo, ma medico. Vissuto a Sebaste, in Armenia, venne scelto come vescovo dalla sua comunità proprio per la sua saggezza e la sua capacità di cura. La sua vita, tuttavia, si intrecciò con le violente persecuzioni cristiane dell’epoca. 🔗 Leggi su Cultweb.it

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