Perché Signore? Eppure gioco bene | dialogo tra Fabregas e il dio del calcio
Il Settore Tecnico della Federcalcio ha assegnato ieri a Cesc Fabregas, allenatore del Como dei miracoli, il terzo gradino del podio della Panchina d’oro, dietro ad Antonio Conte, che ha vinto lo scudetto con il Napoli, e a Gian Piero Gasperini che ha riportato l’Atalanta in Champions League. Una bella soddisfazione, per un tecnico ancora all’alba della carriera, ma arrivata forse al momento sbagliato, nel giorno in cui gli veniva più istintivo maledire il suo mestiere. Poche ore prima aveva preso a pallate l’Atalanta, l’aveva infilzata come San Sebastiano con una ventina di tiri, aveva visto il suo uomo migliore (Nico Paz) fallire un rigore allo scadere e invece dei 5 gol abbondanti previsti dalle statistiche, non ne aveva fatto uno. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

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