Perché Jacquemus ha scelto Liline | il valore della verità in un sistema saturo
In un momento storico in cui il concetto di brand ambassador è spesso ridotto a numeri, visibilità e algoritmi, la scelta di Jacquemus di affidare un ruolo simbolico a Liline — conosciuta ormai come Nonna Liline — appare gesto controcorrente, profondamente consapevole. Non è provocazione né operazione nostalgica, ma dichiarazione culturale che parla il linguaggio dell’emozione, della memoria, della verità. La decisione di legare il nome del brand ad una figura così lontana dai canoni tradizionali dell’industria è una riflessione sul senso stesso della rappresentazione oggi. La chiave di lettura non è l’ironia, come qualcuno potrebbe pensare, ma la coerenza. 🔗 Leggi su Lifeandpeople.it
Articoli correlati
Jacquemus nomina sua nonna Liline come prima ambassador (e improvvisamente tutte vogliamo una nonna iconica)
Jacquemus ha annunciato Liline, sua nonna, come prima ambassador del brand.
Chi è Kevin Warsh, il nuovo presidente della Federal Reserve e perché Trump ha scelto lui
Kevin Warsh, 55 anni, è il nuovo presidente della Federal Reserve.
Aggiornamenti e notizie su Perché Jacquemus
Argomenti discussi: Simon Porte Jacquemus ha scelto sua nonna come Brand Ambassador; Jacquemus e Nonna Liline: quando l’autenticità diventa linguaggio; Parigi Fashion Week FW2627, chiudono i big Hermès e Jacquemus. Doppia sorpresa da Chavarria; Jacquemus nomina come sua prima brand ambassador la nonna del fondatore Simon Porte.
Liline Jacquemus è la Brand Ambassador (ma anche la nonna) di cui avevamo bisogno <3Simon Porte Jacquemus non aveva ancora mai voluto nessuno come volto del marchio. Ma sua nonna è la scelta più giusta – e tenera – che potesse fare ... vogue.it