Nuove speranze di riunificazione per Cipro

Da gennaio, Cipro ha preso la presidenza del Consiglio dell’Unione Europea. Ora si spera che questa occasione possa riaccendere il dibattito sulla riunificazione dell’isola divisa. Le autorità cipriote guardano con attenzione a questa possibilità, sperando di favorire un dialogo tra le parti. La questione resta aperta, ma il nuovo ruolo di Nicosia in Europa apre uno spiraglio di speranza.

Con l’inizio del 2026 la Repubblica di Cipro ha assunto per sei mesi la presidenza di turno del consiglio dell’Unione europea. L’Unione potrebbe facilitare in diversi modi i negoziati per la riunificazione dell’isola, divisa dal 1974, quando l’esercito turco ha occupato la parte nord del territorio. Anche il nuovo presidente della Repubblica Turca di Cipro del Nord, non riconosciuta dalla comunità internazionale, sembra interessato a ricominciare a trattare, dopo il fallimento degli ultimi colloqui nel 2017. Questo video è prodotto dalla piattaforma europea Arte ed è disponibile in dieci lingue grazie a un progetto di collaborazione tra vari giornali europei: Balkan Insight (Birn), El País (Spagna), Gazeta Wyborcza (Polonia), Internazionale (Italia), Ir (Lettonia), Kathimerini (Grecia), Le Soir (Belgio), Sinopsis (Birn Romania). 🔗 Leggi su Internazionale.it

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Si ricomincia a sperare nella riunificazione di Cipro

Da gennaio, la Repubblica di Cipro ha preso in mano la presidenza del consiglio europeo.

Cipro, isola divisa al centro delle nuove sfide dell’Unione europea

Cipro assumerà la presidenza del Consiglio dell’Unione europea nel primo semestre del 2026.

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