Il giorno che picchiano la marmotta
«Ogni tanto (e per fortuna) il già visto e il già noto, per quanto tu ci sia abituato, ti mordono la pancia come quando avevi vent’anni» Alla ripetizione del già visto, del già noto, ci si abitua con gli anni. È il famoso: “ormai ci ho fatto il callo”. Il mondo funziona così, e amen. Tranne che ogni tanto (e per fortuna) il già visto e il già noto, per quanto tu ci sia abituato, ti mordono la pancia come quando avevi vent’anni. E ti costringono a reagire come quando avevi vent’anni, e anche trenta e quaranta. Buon segno: vuol dire che invecchiare non è sinonimo di rassegnarsi. Come si dice classicamente: non si riesce a mandarli giù. È come se mancasse un enzima, un probiotico, un qualcosa, che ci aiuti finalmente a metabolizzarli, digerirli, infine espellerli come scorie. 🔗 Leggi su Ilpost.it

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Il giorno della marmotta
Una selezione di notizie su Il giorno che picchiano la marmotta
Argomenti discussi: Aggressione. È caccia a due giovani; Comunicazione Italiana.