Bologna così un negoziante commerciava orologi preziosi senza autorizzazione | attività chiusa

A Bologna i carabinieri hanno chiuso un negozio di orologi di lusso. Il titolare, un cittadino iraniano, vendeva orologi preziosi senza autorizzazione. È stato denunciato per commercio abusivo e falsificazione. La polizia ha scoperto che l’uomo metteva in vendita prodotti falsi e senza le licenze necessarie. La merce sequestrata e l’attività, aperta senza permessi, sono state subito chiuse.

bologna cos236 un negoziante commerciava orologi preziosi senza autorizzazione  attivit224 chiusa
© Virgilio.it - Bologna, così un negoziante commerciava orologi preziosi senza autorizzazione: attività chiusa

È stata disposta la cessazione immediata di una attività di commercio di preziosi a Bologna, dopo che un controllo amministrativo ha portato alla luce gravi irregolarità. Il titolare, un cittadino iraniano, è stato denunciato per commercio abusivo di oggetti preziosi e falso in atto pubblico, mentre 27 orologi sono stati sequestrati. Controllo congiunto tra Polizia e Guardia di Finanza Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, il provvedimento è stato adottato a seguito di un controllo amministrativo effettuato a fine dicembre 2025 da personale del Commissariato Due Torri San Francesco e dal Nucleo Operativo Metropolitano Bologna della Guardia di Finanza. 🔗 Leggi su Virgilio.it

Vendeva orologi di lusso senza autorizzazione: denunciato

Un uomo di 63 anni è stato denunciato per aver venduto orologi di lusso senza autorizzazione.

Autofficina senza autorizzazione e all’interno c’è un lavoratore al nero: stop immediato all’attività

I carabinieri di Santa Croce sull’Arno, insieme al Nil di Pisa e al Nucleo forestale di Calcinaia, hanno fermato un’autofficina senza autorizzazioni.

Approfondimenti, notizie e discussioni

Argomenti: Sicurezza, commercianti bolognesi in piazza: Ogni giorno un problema, non possiamo vivere nella paura | VIDEO; La Camera di Commercio: Sono stati mesi difficili. Ma la manifattura respira; Esprit Nouveau: così a Bologna un monumento è stato trasformato in laboratorio culturale.

«Da mesi ruba in negozio». Così a Bologna le foto del ladro finiscono in vetrinaMaglioni, jeans, camicie e le foto di un «ladro abituale». È questa la vetrina espositiva del negozio Touch&Go sotto i portici di piazza Maggiore, da mesi preso di mira da un malvivente. «È da quando ... corrieredibologna.corriere.it

⬆