Audero | Una martellata all' orecchio dolore poi un senso di vuoto A quel tifoso chiederei | perché?
La vigliaccheria è un unguento malefico che non lascia piaghe solo nella pelle. Scava in profondità, arriva fino all’anima. Emil Audero prova a curarsi, capire, riflettere. Uno dei mantra del calcio è: testa alla prossima partita. Ma la domenica dello Zini, il portiere della Cremonese, nato in Indonesia ma cresciuto in Piemonte, non la dimenticherà facilmente. Porta ancora i segni della bomba carta che gli è esplosa tra i piedi nel secondo tempo della sfida contro l’Inter. Lui però ha deciso di andare avanti, di non piegarsi al becerume, anche se la noncuranza percepita da fuori è fuorviante. La cicatrice è profonda. Il club ha concesso due giorni di riposo e lui ha deciso di staccare la spina circondato dai suoi affetti. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

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