Aborto sì Gaza no I teologi da tastiera attaccano il Papa perché non dice quel che vogliono loro
Qualcosa, forse, dovrà fare dopo il comunicato con cui, ieri, la Fraternità San Pio X ha annunciato che il prossimo 1° luglio procederà a nuove consacrazioni episcopali senza il mandato del Papa, e quindi illegittime. Difficilmente Leone XIV avrebbe immaginato di dover affrontare la grana lefebvriana all’inizio del pontificato. La Chiesa tedesca è pronta a dare pieni poteri ai laici. Che farà Papa Leone? Sinodo tedesco, atto finale. In gioco c'è l'unità con il Papa e la fedeltà a Roma Roma. E Gaza? Basta fare una rapida ricerca sui social per trovare la parola “Gaza” accostata a Leone XIV, accusato d’aver dimenticato le sofferenze del popolo palestinese e – soprattutto – di essersi schierato contro l’aborto. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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L’aborto è “Il più grande distruttore della pace”: Sono queste le parole di Papa Leone XIV rilanciate su tutti i giornali. In tutto questo c’è un enorme paradosso, ma ve lo dico alla fine. Intanto osservo che non servirebbe nemmeno imbastire una risposta, una rifle - facebook.com facebook
A causa della guerra nella Striscia di #Gaza si sono registrate il 41 per cento delle nascite in meno (solo nel 2025 si contano 2.600 aborti e 220 morti correlate alle gravidanze). Genocidio programmato x.com