Traumatizzati dai video degli animalisti
Dopo la protesta dei due animalisti in piazza Alberica che con la maschera di Dalì e con un grande schermo in mano mostravano immagini di macellazioni durante la ‘ Festa del Cioccolato ’, c’è chi esprime la propria indignazione pur non mangiando carne. Si tratta di Thomas Santi Cassani (nella foto), un papà che ha portato la figlioletta a comprare del cioccolato pensando di renderla felice, e invece ha dovuto sentirla piangere per più di un’ora. "Quella che doveva essere una giornata di festa, si è trasformata per mia figlia e per molti altri bambini in un incubo - scrive Santi Cassani -. Mentre passeggiavamo ci siamo imbattuti in una protesta animalista che trasmetteva video di una violenza inaudita: scene macabre di uccisioni nei macelli e la macerazione dei pulcini senza alcun filtro. 🔗 Leggi su Lanazione.it

La campagna degli animalisti contro i botti
A pochi giorni da Capodanno, i fuochi d’artificio e i botti sono già una presenza quotidiana in alcune zone del Sud Milano.
Botti, l'appello degli animalisti ai genovesi: "Sparate solo i tappi dello spumante"
Argomenti discussi: Traumatizzati dai video degli animalisti; Il silenzio della zona rossa; Calunnie senza limiti. Quando persino il trauma dei soldati che hanno visto gli orrori dei terroristi viene usato da una giornalista e dalla relatrice Onu per diffamare e deumanizzare le Forze di Difesa israeliane e l’intero stato ebraico – Israele.net; La nuova serie oscura del Signore delle mosche della BBC ha già traumatizzato gli spettatori.