Quante code di paglia frusciano a Crans Montana Lunghe ovattate ma per niente pulite tutt' altro
Quella della strage di Crans Montana dove sono morti carbonizzati in 41, minorenni, e altri 120 resteranno ustionati a vita, emerge sempre più come una fiera delle false coscienze. Per prima la Svizzera che finalmente rivela il suo vero volto, non diverso, non migliore dall'Italia in fama di mafiosa e magliara: in quel buco montano a fare la legge non è il legislatore, non sono le istituzioni formali ma, come in un romanzo di Simenon, la complicità sostanziale dei traffici e dei favori, la politica imbuto dove entra tutto dalla magistratura agli enti locali alla massoneria ai club degli eminenti; così che i due tenutari della topaia... 🔗 Leggi su Ilgiornaleditalia.it

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