Nessun dolore ha annientato il virus dell’antisemitismo
A Roma, in un giorno segnato da parole dure e riflessioni profonde, si è parlato ancora una volta di antisemitismo. Nessun dolore sembra aver fermato questa piaga, che continua a diffondersi e a far discutere. Il messaggio di un intervento recente mette in evidenza come, nonostante le tragedie e le sofferenze, il problema rimanga aperto e attuale. La città si interroga su come affrontare questa realtà e combattere l’odio che ancora si insinua tra le pieghe della società.
Roma, 2 febbraio 2026 – "Se tutto questo dolore non allarga i nostri orizzonti liberandoci dalle piccolezze di questa vita, è stato inutile". Scrive così nei suoi Diari, Etty Hillesum, ebrea olandese morta ad Auschwitz a soli 29 anni. Parole che trasudano la sofferenza del baratro in cui il genere umano è sprofondato, inghiottendo sé stesso con una virulenza senza precedenti. La Shoah non è l’unico tentativo di annientamento del popolo ebraico della Storia, ma il più radicale per violenza fisica e ideologica tanto che ne è subito conseguente la fondazione degli attuali principi politici, sociali e giuridici come deterrente per il ripetersi di eventi simili. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

© Quotidiano.net - Nessun dolore ha annientato il virus dell’antisemitismo
Approfondimenti su Roma 2 Febbraio 2026
È l’antisemitismo degli ayatollah il virus che ha divorato l’Iran
L’antisemitismo degli ayatollah rappresenta una radice profonda di tensioni e divisioni in Iran, influenzando non solo la politica interna ma anche le relazioni internazionali.
Giorno della Memoria, Morrone (Lega): "Impegno totale contro il virus dell'antisemitismo riemergente in Italia"
In occasione del Giorno della Memoria, Morrone (Lega) sottolinea l’impegno costante contro l’antisemitismo in Italia.
Ultime notizie su Roma 2 Febbraio 2026
Argomenti discussi: Nessun dolore ha annientato il virus dell’antisemitismo.
Nessun dolore ha annientato il virus dell’antisemitismoLa guerra di Gaza ha rinfocolato l’odio nei confronti degli ebrei e di Israele. La Giornata della memoria non è sufficiente come cura ... quotidiano.net
“STAVA BENE. O COSÌ CREDEVA.” Anna, 47 anni Una vita normale. Lavoro, famiglia, zero sintomi. Nessun dolore Nessun nodulo palpabile Nessun segnale evidente Nessuna urgenza apparente “Sto bene, posso rimandare.” È quello che pe - facebook.com facebook
La sezione di ricerca permette di esplorare articoli e video collegati alla news.