Mediterranea punta il dito contro Italia e Malta | Mille dispersi in mare con il ciclone Harry ma loro non muovono un dito

«Potrebbero essere mille le persone disperse in mare durante il ciclone Harry». La stima arriva dalla ong Mediterranea Saving Humans, che ha raccolto nuove testimonianze raccolte in Libia e Tunisia. «Si stanno delineando i contorni della più grande tragedia degli ultimi anni lungo le rotte del Mediterraneo centrale e i governi di Italia e Malta tacciono e non muovono un dito», attacca la presidente Laura Marmorale. L’unica comunicazione ufficiale dell’Autorità marittima europea stimava in almeno 380 le persone disperse in mare al 24 gennaio scorso, ricorda Mediterranea. Ma sarebbero le testimonianze raccolte tra le comunità presenti in Tunisia a fornire un «quadro molto più ampio e allarmante», con diverse decine di imbarcazioni che sarebbero partite da Sfax nei giorni del ciclone, molte mai tornate né arrivate a destinazione. 🔗 Leggi su Open.online

Articoli correlati

Mediterranea, timori per una strage in mare: possibili mille dispersi dopo il ciclone Harry

Cento0 persone sono disperse in mare nel Mediterraneo centrale, dopo il passaggio del ciclone Harry.

Migranti, ong Mediterranea: “Possibili 1000 dispersi in mare a causa del ciclone Harry”

La ONG Mediterranea lancia l’allarme: potrebbero essere fino a mille le persone disperse in mare a causa del ciclone Harry.

Aggiornamenti e notizie su Mediterranea punta

Mediterranea punta il dito contro Italia e Malta: «Mille dispersi in mare con il ciclone Harry, ma loro non muovono un dito»La denuncia dell'ong: in base alle testimonianze raccolte, i morti in mare potrebbero essere molti di più di quelli indicati nelle stime ufficiali ... open.online

Usa la ricerca per scoprire notizie e video sul tema.