La riforma migratoria spagnola e l’allarme sicurezza
Madrid giustifica la riforma con argomenti concreti: carenza di manodopera, invecchiamento demografico, arretrati nelle pratiche di asilo e soggiorno. L’ampliamento dei canali legali e la sanatoria degli irregolari già presenti sul territorio vengono presentati come soluzioni pragmatiche. Ma inserite nel contesto della libera circolazione europea, queste misure assumono una dimensione ben più critica, soprattutto sul piano dell’ordine pubblico, della prevenzione del crimine e della sicurezza interna. Una volta ottenuto un permesso di soggiorno in un Paese Schengen, le frontiere interne cessano di esistere. La mobilità diventa automatica, anche se lo status giuridico è stato concesso sulla base di criteri nazionali spesso disomogenei e, in alcuni casi, poco stringenti. 🔗 Leggi su Formiche.net

La sicurezza del Giappone non dipende più da una riforma costituzionale
Il Giappone sta attraversando un momento di cambiamento strategico, in un contesto internazionale caratterizzato da crescenti tensioni.
La politica migratoria di Sánchez e il tavolo traballante della sua maggioranza
Il governo di Pedro Sánchez ha appena approvato una sanatoria che permetterà di regolarizzare molti immigrati irregolari in Spagna.