I Clinton ora accettano di testimoniare alla Camera sul caso Epstein Ma il presidente della Commissione rifiuta
Bill e Hillary Clinton hanno deciso di parlare alla Camera sul caso Epstein. Tuttavia, il presidente della Commissione di vigilanza, James Comer, ha già detto di no. La loro disponibilità arriva proprio prima del voto della Camera che potrebbe portare a incriminarli per oltraggio al Congresso. La partita resta aperta e il fronte politico si fa incandescente.
Bill e Hillary Clinton si sono detti pronti a testimoniare alla Camera nel caso Epstein. Ma il deputato James Comer, presidente repubblicano della Commissione di vigilanza, ha respinto la loro offerta, arrivata alla vigilia del voto della House sulla possibilità di incriminarli per oltraggio al Congresso. Lo scrive il New York Times. Per mesi, i due si sono mostrati irremovibili nel rifiutarsi di ottemperare alle citazioni a comparire emesse dalla commissione a maggioranza repubblicana, definendole non valide e legalmente inapplicabili, e parte di un complotto per colpirli in quanto avversari politici del presidente Trump. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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I Clinton si sono rifiutati di testimoniare alla Camera sul caso Epstein
Bill e Hillary Clinton hanno scelto di non testimoniare davanti alla Camera dei rappresentanti riguardo al caso Epstein.
Caso Epstein, i Clinton si rifiutano di testimoniare alla Camera
Bill e Hillary Clinton hanno rifiutato di testimoniare davanti alla commissione di Vigilanza della Camera, che sta indagando sul caso Jeffrey Epstein.
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