Ex Ogr lavoratori in sciopero e sindacati in allarme | Accordi non rispettati così rischiano di chiudere

I lavoratori dell’Ex Ogr di Rimini sono in sciopero. I sindacati denunciano che gli accordi non vengono rispettati e temono che l’officina possa chiudere. La situazione si fa sempre più difficile, con una diminuzione delle lavorazioni che mette a rischio i posti di lavoro. Le persone coinvolte chiedono risposte chiare e interventi concreti per evitare il peggio.

Futuro in bilico per le ex Ogr, i sindacati lanciano l'allarme: "Trenitalia prospetta una riduzione delle attività e delle consistenze che mina la sostenibilità tra produzione e costi" I sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Orsa Emilia-Romagna esprimono la propria massima preoccupazione per il futuro dell’Officina Manutenzione Ciclica Locomotive (ex Ogr) di Rimini, a fronte di una prospettiva di forte contrazione delle lavorazioni che mette in discussione l’esistenza stessa dell’impianto. “Nel confronto con l’azienda - spiegano i sindacati - è emerso un quadro che esclude di fatto Rimini dal reticolo manutentivo di Trenitalia, aprendo un serio problema industriale, occupazionale e sociale per il territorio riminese e per l’intera Emilia-Romagna”.🔗 Leggi su Riminitoday.itImmagine generica

Approfondimenti su Ex Ogr Locomotive

Nuova protesta alla Brt di Madonna dell'Acqua: "Lavoratori sostituiti, accordi non rispettati"

Oggi, 8 gennaio, si è svolta una nuova protesta davanti al magazzino Brt di Madonna dell'Acqua.

Scatta lo sciopero dei penalisti, otto giorni di astensione dalle udienze: “Accordi non rispettati”

Da oggi al 22 gennaio, i penalisti di Salerno hanno avviato uno sciopero di otto giorni, interrompendo le attività giudiziarie e manifestando in toga.

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