Bruciati 13 capannoni tessili nel Napoletano c' è un arresto
Un incendio ha distrutto 13 capannoni tessili a Pompei. Le fiamme hanno causato danni ingenti a un’area industriale del Napoletano. La polizia ha arrestato un uomo, ritenuto gravemente indiziato di aver appiccato le fiamme. L’uomo è stato portato in carcere su ordine del gip di Torre Annunziata, dopo aver raccolto elementi che lo collegano all’incendio. Ora si aspetta di capire se ci siano altri coinvolti o motivi dietro il rogo.
In carcere un indagato per il rogo del 6 agosto 2025 a Pompei, in un’area industriale di 3640 metri quadrati. Le fiamme, spente dopo giorni di lavoro dei vigili del fuoco, avevano coinvolto scarti tessili sotto sequestro Arrestato a Pompei un uomo ritenuto "gravemente indiziato" di incendio. I poliziotti del commissariato locale hanno eseguito la misura cautelare della custodia in carcere su disposizione del gip del tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della procura. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’indagato il 6 agosto 2025 avrebbe provocato un incendio in un’area di circa 3640 metri quadrati nel territorio comunale di Pompei.🔗 Leggi su Napolitoday.it
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