Biopic imperfetto ma imperdibile con un magnifico Dario Aita visto in Parthenope di Paolo Sorrentino magnifico nel restituire la fisicità e le movenze di Franco
Naviga il sito di iodonna.it con pubblicità profilata e senza abbonarti Per trasformare il ribollente universo di Franco Battiato in un film compiuto e non in una ridicola opera di finzione, ci voleva una certa dose di coraggio e sfrontatezza. Con Franco Battiato – Il lungo viaggio, al cinema dal oggi 2 febbraio e fino al 4 (prossimamente su Rai 1) il regista Renato De Maria vince la sua personale scommessa con una molto infedele quanto vitale biografia di uno dei più grandi musicisti della storia d’Italia. Il merito è sia di una sceneggiatura che estrapola l’essenza dell’artista senza agiografie sia di un protagonista, Dario Aita, capace di essere il suo personaggio, non una semplice imitazione. 🔗 Leggi su Iodonna.it

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Contenuti utili per approfondire Dario Aita
Argomenti discussi: La vita di Franco Battiato arriva al cinema dal 2 al 4 febbraio; Siamo tutti Marty Supreme, l’antieroe imperfetto, irrequieto e frenetico che sbaglia sempre.