Uno stratagemma per permettere ad alcuni fuorisede di votare al referendum sulla giustizia
Alcuni fuorisede stanno trovando un modo per partecipare al voto sul referendum sulla giustizia. In pratica, vengono nominati rappresentanti di lista che possono votare in seggi lontani dalla loro residenza, anche se i posti sono limitati. Così, alcune persone riescono a esercitare il loro diritto di voto, anche se non vivono nella zona di iscrizione. La questione solleva qualche dubbio sulla regolarità di questa strategia, ma al momento si tratta di un trucco che alcuni sfruttano per non perdere l’occasione.

Consiste nel nominarli rappresentati di lista così che possano votare in un seggio dove non hanno la residenza, ma i posti sono pochi Mercoledì la maggioranza ha respinto la proposta delle opposizioni per introdurre il voto fuori sede al referendum sulla riforma della giustizia, indetto per il 22 e il 23 marzo. Lavoratori, lavoratrici e studenti fuorisede, quindi, non potranno votare in un seggio diverso da quello dove risiedono. Il partito Alleanza Verdi e Sinistra, però, ha detto che riserverà agli elettori fuorisede i propri posti per ricoprire il ruolo di rappresentanti di lista ai seggi, in modo che possano votare nel seggio al quale sono assegnati, anche se diverso da quello in cui sono residenti. 🔗 Leggi su Ilpost.it
Al referendum sulla giustizia non ci sarà il voto per i fuorisede
Questa mattina si è scoperto che alle prossime elezioni referendarie sulla giustizia non si potrà votare anche dai comuni di residenza diversi da quello di iscrizione.
Perché votare sì o no al referendum sulla giustizia. I due punti di vista sulla separazione delle carriere
Il referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo propone due posizioni contrastanti sulla separazione delle carriere.
Ascoltate le parole di Vespa. Referendum sulla Giustizia: vota SÌ
Leggi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia.
Uno stratagemma per permettere ad alcuni fuorisede di votare al referendum sulla giustiziaConsiste nel nominarli rappresentati di lista così che possano votare in un seggio dove non hanno la residenza, ma i posti sono pochi ... ilpost.it