Alberto Trentini il racconto dei 423 giorni di carcere in Venezuela | Scarafaggi guardie e macchina della verità
“Al Rodeo 1 la prima cosa che perdi è la percezione del tempo”. Alberto Trentini è tornato libero dopo 423 giorni di detenzione in uno dei penitenziari più duri del Venezuela. Oggi sorride, ha ancora i capelli corti – glieli hanno tagliati prima del rilascio – e parla con lucidità di ciò che ha vissuto sotto il regime di Maduro.La sua non è soltanto una testimonianza personale: è un racconto che vuole diventare monito, perché quanto accaduto non venga archiviato come un episodio lontano. “È finita, ed è questa la notizia più bella”, dice. Ma aggiunge subito che è fondamentale non dimenticare nulla. Le condizioni di detenzione al Rodeo 1, che Trentini definisce una sorta di “Alcatraz tropicale”, sono state estreme.🔗 Leggi su Thesocialpost.it

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