Nervi tesi all’inaugurazione dell’anno giudiziario le proteste dei magistrati sulla riforma della Giustizia | Toghe mai così vulnerabili
Dopo il duro faccia a faccia di ieri tra governo e magistratura nell’aula magna della Cassazione, i nervi restano tesi anche oggi all’inaugurazione dell’anno giudiziario nelle Corti d’appello. I magistrati non cambiano registro. Critiche secche alla riforma della giustizia e rivolte, come a Milano, direttamente davanti al ministro Carlo Nordio, ormai temprato alle critiche sul referendum. «Questa riforma e questo referendum non sono fatti né contro nessuno, né a favore di nessuno, non sono fatti per punire la magistratura né per rafforzare il governo. Non abbiamo bisogno né di conferme né di punizioni. La riforma non avrà e non deve avere effetti politici», dichiara Nordio a Milano in risposta alle osservazioni del presidente della Corte d’Appello di Milano, Giuseppe Ondei, sulla riforma costituzionale della giustizia. 🔗 Leggi su Open.online
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