A Livigno il vento porta in alto i sogni | parapendio e fiamma olimpica si incontrano tra cielo e monti

A Livigno, il vento ha portato in alto i sogni di chi ha assistito alla fiaccola olimpica che ha sfiorato il cielo tra i monti e i ghiacciai. Il 30 gennaio 2026, alcuni atleti e appassionati hanno visto la fiamma olimpica attraversare il paesaggio innevato, portata dal vento e dai parapendii. Un momento che unisce simbolicamente il volo e l’energia delle Olimpiadi, con lo sfondo delle vette dell’Alta Valtellina.

Il 30 gennaio 2026, tra i ghiacciai e i pendii innevati dell’Alta Valtellina, si è svolto un momento simbolico e suggestivo: la fiaccola olimpica ha toccato il cielo di Livigno non solo con i piedi, ma anche con le ali. Dopo aver attraversato Aprica, la torcia della Milano Cortina 2026 ha proseguito il suo percorso verso il cuore del comprensorio sciistico con un’inedita tappa aerea. Una trentina di tedofori, scelti per il loro impegno e il loro spirito sportivo, hanno iniziato il tratto finale della loro marcia partendo dalla frazione di Trepalle, dove hanno preso il volo in tandem con un parapendio. 🔗 Leggi su Ameve.eu

a livigno il vento porta in alto i sogni parapendio e fiamma olimpica si incontrano tra cielo e monti

© Ameve.eu - A Livigno il vento porta in alto i sogni: parapendio e fiamma olimpica si incontrano tra cielo e monti

Livigno, il volo in tandem col parapendio aspettando la fiaccola olimpica

A Livigno, la fiaccola olimpica ha fatto tappa dopo aver attraversato Aprica.

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