Scienza bloccare le cellule adipose grazie a un interruttore guidato da due proteine
Gli scienziati hanno scoperto un modo per bloccare le cellule adipose. Due proteine, Yap e Taz, funzionano come un interruttore che può impedire alle cellule di diventare grasso. Questi due proteine attivano un processo che disattiva i geni coinvolti nella formazione delle cellule di grasso. La ricerca apre nuove possibilità per combattere l’obesità e i disturbi legati al peso.
C’è un interruttore capace di impedire alle cellule di trasformarsi in cellule adipose: a guidarlo sono due proteine chiamate Yap e Taz, che sono in grado di disattivare i geni responsabili della loro produzione. L’interruttore è stato individuato nei topi grazie allo studio dell’ Istituto avanzato di scienza e tecnologia della Corea pubblicato sulla rivista Science Advances. La comprensione di tale meccanismo potrebbe portare a future terapie in grado di contrastare l’accumulo di grasso nell’ambito di malattie metaboliche come obesità e diabete di tipo 2, anche se saranno necessari ulteriori studi per capire se lo stesso interruttore è presente anche nell’uomo e se è possibile attivarlo in modo sicuro.🔗 Leggi su Ildenaro.it
Approfondimenti su Scienza Blocco
Tumori, lo studio: scoperto interruttore molecolare per ‘riconvertire’ le cellule maligne
Ricerca, primi inibitori duali di proteine contro il carcinoma polmonare non a piccole cellule
L’Università di Modena e Reggio Emilia si distingue per la ricerca di avanguardia nel campo oncologico, aggiudicandosi quasi tre milioni di euro nel Fis-Fondo Italiano per la Scienza.
Ultime notizie su Scienza Blocco
Argomenti discussi: Spengono l'allarme, così i tumori sfuggono al sistema immunitario; Cancro, create nanoparticelle contro le metastasi: possono cambiare il modo di combattere i tumori.
Le cellule tumorali diventano più aggressive se sono compresseLe cellule tumorali diventano più aggressive quando vengono compresse: se ripetutamente deformate, attivano rapidamente il gene dello stress Atf3 e aumentano la loro invasività. ansa.it
Tumori. Per bloccare la proliferazione cellulare serve una tossina dei funghiLa tossina fungina si chiama brefaldina A ed è stata scoperta originariamente come antibiotico: quando si lega alla biomolecola NAD+, in presenza dell’enzima CD38, può bloccare la proliferazione delle ... quotidianosanita.it
Un farmaco orale sperimentale è riuscito a bloccare l’Alzheimer nei test di laboratorio, aprendo nuove prospettive nella ricerca contro la malattia. Il meccanismo d’azione punta su un bersaglio finora poco esplorato. - facebook.com facebook
Davanti a una miriade di scelte il cervello si blocca: la scienza spiega perché, mentre la tecnologia sembra offrirsi come soluzione x.com
La ricerca mostra altri articoli e contenuti video sullo stesso argomento informativo.
