Riccardo cacciato dal bus e i 6 chilometri a piedi nella neve | Non sentivo le gambe facevo fatica a camminare
Belluno – “Su quell’autobus non ci salgo più”. È stato accompagnato alla porta, costretto a tornare a casa da scuola a piedi, una camminata di sei chilometri a tre gradi sotto lo zero, ‘pattinando’ sulla pista ciclabile per evitare le auto, due ore nella neve che avvolge le montagne olimpiche del Bellunese, mentre il sole scendeva e il buio macchiava l’orizzonte fino a spegnere la luce. Insomma: un incubo. Riccardo, 11 anni, era sul pullman che copre la tratta da San Vito a Vodo, sulla linea 30 Calalzo-Cortina. Bimbo lasciato a piedi sotto la neve, i genitori perdonano l'autista: “Scuse accettate, ora Riccardo è sereno” A metà strada l’autista l’ha fatto scendere. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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“Non ci salgo più su quel bus. Non sentivo le gambe, facevo fatica a camminare”: parla Riccardo, l’11enne fatto scendere perché non aveva il “biglietto olimpico”
Riccardo, l’11enne di Belluno, ha deciso di non salire più su quei bus.
Approfondimenti e contenuti
Il 18enne Riccardo Bruno era stato ricoverato nel 2019 all’Istituto di Montecatone dopo aver rimediato un grave trauma midollare. L’incidente, in Costa Rica, gli è costato l’uso delle gambe. Poi la riabilitazione e l’amore per il tiro con l’arco: ha conquistato il titol - facebook.com facebook