Fotografie contestate al resort di Crans Montana | il dibattito sulle pratiche di accoglienza dei clienti
A Crans Montana, nel cuore delle Alpi svizzere, si svolge un processo che sta scuotendo l’opinione pubblica: quello relativo all’incendio del locale notturno Constellation, che ha provocato 40 morti e 116 feriti. L’evento, avvenuto in una serata di festa tra le più frequentate dell’anno, è al centro di un dibattito acceso intorno alle pratiche di sicurezza e alla gestione degli spazi ricreativi. La titolare del locale, Jessica Moretti, ha sostenuto in aula che tutte le norme di sicurezza fossero state rispettate, sottolineando che le fontane magiche – dispositivi pirotecnici usati come decorazione – venivano gestiti con rigore. Tuttavia, nuove prove emerse da immagini cancellate dai social media del locale hanno messo in dubbio questa versione. 🔗 Leggi su Ameve.eu

Articoli correlati
Crans-Montana, l'avvocato dei familiari delle vittime: "Ho chiesto l'arresto. Cosa dicevano nel resort..."
L’avvocato Sébastien Fanti, che rappresenta le famiglie delle vittime dell’incendio al resort Le Constellation di Crans-Montana, ha espresso preoccupazioni sulla gestione delle indagini e ha chiesto l’arresto del proprietario, Jacques Moretti.
Crans Montana e sicurezza nei locali: "Nel 2025 contestate 56 violazioni"
La sicurezza nei locali è un tema di crescente attenzione.