Fed Warsh veterano dell’istituzione con forti legami a Wall Street
Roma, 30 gen. (askanews) – Otto anni fa, nel 2017, durante il primo mandato di Donald Trump, Kevin Walsh era stato già un contendente per rilevare la presidenza della Federal Reserve. Ma allora, secondo ricostruzioni di stampa, il presidente Usa lo avrebbe ritenuto troppo giovane, aveva 47 anni, per guidare la più importante istituzione monetaria del mondo. Oggi, a 55 anni è ancora relativamente giovane per la posizione, ma è ritenuto un banchiere centrale esperto, con stretti legami con gli ambienti di primo piano a Wall Street e nessuno si è messo di traverso quando, dopo una lunga fase di valutazioni – accompagnata da continui e duri attacchi contro il presidente uscente, Jerome Powell che pure sempre lo stesso Trump aveva deciso di nominare – ora la scelta è caduta su di lui. 🔗 Leggi su Ildenaro.it
Articoli correlati
Trump contro la Fed di Powell ma i mercati (per ora) non si muovono: cosa succede a Wall Street?
Recentemente, le tensioni tra Donald Trump e la Federal Reserve, guidata da Jerome Powell, hanno attirato l’attenzione degli investitori.
Wall Street Journal: “Nuovo piano Usa sulla ricostruzione dell’Ucraina. È scontro con l’Ue su asset e gas russi”
Il Wall Street Journal riferisce di un nuovo piano statunitense per la ricostruzione dell’Ucraina, presentato a Bruxelles.
Aggiornamenti e notizie su Wall Street
Argomenti discussi: Il ritorno di Kevin Warsh alla Fed scatena nervosismo sul bitcoin riguardo ai tassi e ai tagli al bilancio; Mps non scioglie il nodo Lovaglio, decisione rimandata e titolo in rosso; Chi è Kevin Warsh? Trump sceglie la presidenza della Fed; Dan Ige ha detto che non poteva indossare pantaloncini rossi perché gli Stati Uniti non hanno il rosso come opzione.
Fed, Warsh, veterano dell’istituzione con forti legami a Wall StreetRoma, 30 gen. (askanews) – Otto anni fa, nel 2017, durante il primo mandato ... msn.com
Chi è Kevin Warsh, l’economista nominato da Trump alla presidenza della Fed: «L’indipendenza va difesa con i risultati»Il presidente designato della Fed è un chiaro sostenitore della teoria macroeconomica secondo cui la riduzione delle imposte, la deregulation e la promozione del libero scambio è il modo migliore per ... milanofinanza.it