Celebrity americane in prima fila contro politiche migratorie rigide | chiamano in causa libertà e diritti umani
Nel gennaio del 2026, un’ondata di protesta ha attraversato il mondo dello spettacolo statunitense, con numerose celebrità che hanno preso posizione contro le politiche migratorie dell’amministrazione Trump, in particolare quelle condotte dall’Immigration and Customs Enforcement (Ice). L’evento centrale è stato un summit a Washington DC, dove la rapper Nicki Minaj ha annunciato il proprio sostegno aperto al presidente, presentandosi con la “gold card” per l’immigrazione, un permesso riservato ai cittadini più ricchi che permette l’ottenimento immediato della cittadinanza. La sua dichiarazione, pronunciata con il presidente accanto, ha scatenato reazioni contrastanti, segnando una netta divergenza rispetto al resto del panorama artistico americano. 🔗 Leggi su Ameve.eu

Articoli correlati
"Corto circuito tra diritti umani e libertà". Papa Leone ai diplomatici
Papa Leone XIV ha rivolto un appello ai diplomatici presenti, sottolineando come i conflitti globali e l’uso di armamenti avanzati stiano minando i diritti umani e le libertà fondamentali.
Presidente Commissione Diritti Umani celebra la Giornata internazionale dei diritti umani con la Pigotta dell’UNICEF
In occasione della Giornata internazionale dei Diritti Umani, la Presidente della Commissione Diritti Umani Stefania Pucciarelli ha promosso un evento speciale a Roma, centrato sulla solidarietà e i diritti dell'infanzia.
Una raccolta di contenuti su Celebrity americane
Argomenti discussi: Celebrities e malattie croniche: storie di forza; Star rifatte (male): i prima e dopo più clamorosi; C'è una sfilza di inquietanti segreti dietro il documentario su Melania Trump; Sinners I peccatori fa il record di nomination agli Oscar: dal ghetto al potere.