Turismo religioso è boom E sono pronti nuovi servizi

La stagione del turismo religioso in Italia si surriscalda. Quest’anno, con il Giubileo, sono stati circa 1.200 pellegrini da 23 paesi diversi a visitare il territorio dell’Altotevere. Provenienti da Argentina, Usa, Germania e Francia, hanno percorso i sentieri e visitato i luoghi sacri della zona. Le strutture si preparano a rispondere alla crescente domanda con nuovi servizi e iniziative pensate per accogliere meglio i visitatori.

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Nell’anno del Giubileo 1.200 pellegrini provenienti da 23 paesi diversi, tra cui spiccano Argentina, Usa, Germania e Francia sono passati dall’ Altotevere e dai suoi sentieri. Particolarmente significativi i numeri dell’accoglienza locale: il Rifugio Betania di Pietralunga ha ospitato 1.530 viandanti, mentre la foresteria del Monastero Santissimo Crocifisso di Citerna ne ha accolti 645. L’alta valle del Tevere si conferma un crocevia importante per il turismo religioso e il cammino spirituale, come emerge dai dati presentati ieri dalla Diocesi e dall’associazione Le Rose di Gerico. Questo flusso, che include anche una rilevante presenza di sacerdoti, suore e gruppi di preghiera, ha spinto verso l’attivazione di nuovi servizi, tra cui l’apertura ufficiale del Punto informazioni per il turismo religioso (nella Libreria Sacro Cuore). "L’infopoint non è solo un centro logistico, ma un motore di rilancio per la Via di Francesco, offrendo supporto qualificato a chi cerca momenti di riflessione e fraternità lungo i percorsi umbri". 🔗 Leggi su Lanazione.it

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