L’oro sfonda momentaneamente quota 5500 dollari l’oncia continua la febbre da materie prime

La storica corsa dell’oro e delle altre materie prime sembra non avere freni. Tensioni geopolitiche, debito pubblico e “debasement trade” alla base dell’impennata nei valori. A pochi giorni dallo storico superamento dei 5000 dollari l’oncia, l’oro ha fatto un ulteriore balzo, raggiungendo i 5500 dollari nella mattina di giovedì. Nonostante il ribasso del pomeriggio, non è solo la quotazione del metallo nobile per eccellenza a volare, ma anche quella di altre materie prime, come l’argento, il platino e il rame. Alla base di questa nuova (e apparentemente irrefrenabile) “febbre dell’oro” sta quello che gli analisti finanziari chiamano “debasament trade”, ovverosia la fuga dalle valute fiat (dollaro, yen ecc. 🔗 Leggi su Panorama.it

l8217oro sfonda momentaneamente quota 5500 dollari l8217oncia continua la febbre da materie prime
© Panorama.it - L’oro sfonda (momentaneamente) quota 5500 dollari l’oncia, continua la “febbre da materie prime”

Articoli correlati

Nuovo record per l’oro, per la prima volta sfonda il tetto dei 5.000 dollari l’oncia

L’oro ha raggiunto un nuovo massimo storico, superando per la prima volta i 5.

Oro sopra i 4.500 dollari l’oncia dopo la crisi in Venezuela, la crescita continua nel 2026

Una raccolta di contenuti

Il prezzo dell’oro sfonda quota 5.100 dollari l’onciaRegistrata una crescita dell’82% in un anno. Banche centrali protagoniste, il presidente Usa, Donald Trump, e il caos globale alzano la febbre per il materiale ... businesspeople.it

l oro sfonda momentaneamenteOro da record: target a 7.000 dollari secondo gli analisti. Cosa sta spingendo il rallyIl prezzo dell’oro ha toccato nuovi massimi già nelle prime contrattazione asiatiche di mercoledì 21 gennaio a 4.881 dollari per oncia. Un rally ... milanofinanza.it

Digita per trovare news e video correlati.