Tumori mielofibrosi Barone Aipamm | Momelotinib permette recupero dell’autonomia
La speranza per i pazienti con mielofibrosi arriva dal nuovo farmaco. Il medico Barone dell’Aipamm spiega che il momelotinib, un inibitore Jak, offre una possibilità concreta di migliorare la qualità di vita di chi combatte questa malattia. Permette di recuperare autonomia e indipendenza, elementi fondamentali nel percorso di cura e di vita quotidiana.
“Il nuovo Jak inibitore momelotinib è una grande opportunità per i pazienti con mielofibrosi. Permette di recuperare l’autonomia e l’indipendenza, cosa molto importante nel follow-up”. Così Antonella Barone, presidente Aipamm - Associazione italiana pazienti con malattie mieloproliferative, partecipando all’incontro con la stampa promosso da Gsk a Milano dedicato alle nuove terapie per la mielofibrosi, con particolare riferimento all’ultimo Jak inibitore a somministrazione orale. 🔗 Leggi su Quotidiano.net
© Quotidiano.net - Tumori, mielofibrosi, Barone (Aipamm): "Momelotinib permette recupero dell’autonomia"
Approfondimenti su Tumori Mielofibrosi
Mielofibrosi, Barone (Aipamm): "Momelotinib grande opportunità"
La scoperta di un nuovo farmaco apre una strada diversa per i malati di mielofibrosi.
Tumori, ematologa Rossi: "Momelotinib risolve anemia in mielofibrosi"
Tumori, mielofibrosi, Barone (Aipamm): Momelotinib permette recupero dell’autonomia
Ultime notizie su Tumori Mielofibrosi
Mielofibrosi, Barone (Aipamm): Momelotinib grande opportunitàRoma, 28 gen. (Adnkronos Salute) - Il nuovo Jak inibitore momelotinib è una grande opportunità per i pazienti con mielofibrosi. Permette di recuperare l'autonomia e l'indipendenza, cosa molto importa ... lanuovasardegna.it
Dopo la diagnosi di mielofibrosi, le giornate possono apparire svuotate, tutte uguali. Per questo, un diario della gratitudine può essere una buona idea per mantenere il morale alto quando ce n’è bisogno. Questo esercizio quotidiano può aiutare a restare posit - facebook.com facebook
1/2 Dalla microscopia alla medicina molecolare: l’Unità di Ricerca di Anatomia Microscopica e Ultrastrutturale UCBM studia fibrosi, tumori e neurodegenerazione per identificare nuovi bersagli terapeutici. Collaborazioni internazionali e un brevetto già attivo. x.com
La ricerca mostra altri articoli e contenuti video sullo stesso argomento informativo.