Springsteen attacca di nuovo Trump | A Minneapolis terrore di Stato
E’ uno dei pochi che non ha mai avuto paura di schierarsi, neanche nei momenti più tesi. Anche questa volta, dopo i due attivisti uccisi a Minneapolis dall’Immigration Custom and Enforcement, Bruce Springsteen ha deciso di far sentire la propria voce contro le politiche securitarie dell’amministrazione Trump. “Sabato ho scritto questa canzone, ieri l’ho registrata e oggi l’ho pubblicata in risposta al terrore di Stato nella città di Minneapolis – ha scritto il cantautore sulle sue pagine social -. È dedicato alla gente di Minneapolis, ai nostri innocenti vicini di casa immigrati e in memoria di Alex Pretti e Renee Good. Stay free, rimani libero”. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Articoli correlati
Bruce Springsteen attacca l’ICE durante un concerto a sorpresa in New Jersey: “Deve andare via da Minneapolis”
Durante un concerto a sorpresa nel New Jersey, Bruce Springsteen ha rivolto nuove critiche all’ICE, chiedendo che l’agenzia federale per l’immigrazione e le frontiere “vada via da Minneapolis”.
Minneapolis, Bruce Springsteen contro Trump: “L’Ice dovrebbe andarsene”
Durante un concerto in New Jersey, Bruce Springsteen ha espresso la sua posizione sulla situazione a Minneapolis e sull’amministrazione Trump, affermando che l’Ice dovrebbe lasciar perdere.
Contenuti e approfondimenti su Springsteen attacca
Argomenti discussi: Bruce Springsteen attacca l'ICE: Andatevene da Minneapolis; Springsteen torna dal vivo e attacca l'ICE; Bruce Springsteen attacca l'ICE durante un concerto a sorpresa in New Jersey: Deve andare via da Minneapolis; Stephen King attacca l’ICE su X: E’ la gestapo americana.