Minacce violenza e fuga | estorsione fallita a Mottola tre uomini bloccati dai Carabinieri
Un pomeriggio di ordinaria attività lavorativa si è trasformato in pochi minuti in un incubo. È accaduto ieri, a Mottola, dove tre uomini di 40, 41 e 44 anni, tutti residenti a Taranto, sono stati arrestati in flagranza dai Carabinieri della locale Stazione con l’accusa di rapina aggravata in concorso. Secondo le prime ricostruzioni, i tre sarebbero giunti in auto presso un’azienda del territorio e, dopo aver avvicinato il titolare, gli avrebbero imposto la consegna di 500 euro. La richiesta sarebbe stata accompagnata da minacce pesanti, con espliciti riferimenti a possibili ritorsioni e persino all’uso di armi in caso di rifiuto.

Articoli correlati
Mottola, accusa: minacce e violenza in azienda, tre arresti Carabinieri
I carabinieri di Mottola hanno arrestato tre uomini tra i 40 e i 44 anni, tutti residenti nel capoluogo jonico.
Valmontone. 50enne del luogo arrestato dai Carabinieri. I reati: estorsione, minacce, resistenza a pubblico ufficiale
Nella serata di ieri, i Carabinieri di Valmontone hanno arrestato un uomo di 50 anni residente nel luogo, in seguito a un’operazione di controllo.
Tutti gli aggiornamenti
Si parla di: Copertino (Lecce), viola il divieto e minaccia i genitori: arrestato dai Carabinieri dopo la fuga; Sputi sul volto, calci e minacce di morte: incubo per una 54enne; Furto dall’auto, minacce al proprietario e botte ai poliziotti: arrestato 24enne violento in via Torriani a Como; Salento, viola il divieto di avvicinamento e minaccia i genitori con una pistola: il figlio arrestato dopo la fuga.
Copertino (Lecce), viola il divieto e minaccia i genitori: arrestato dai Carabinieri dopo la fugaArrestato a Copertino un 36enne che ha violato il divieto di avvicinamento ai genitori. Minacce e fuga, fermato a Lecce. trmtv.it
Un incubo fatto di minacce e pressioni psicologiche, giovane vittima di estorsione: i carabinieri riescono a bloccare l'aguzzino mentre ritira il denaroBELLUNO. Un’operazione dei carabinieri ha consentito di interrompere una vicenda estorsiva che si protraeva da diversi mesi e di assicurare alla giustizia il responsabile. L’indagine ha preso avvio da ... ildolomiti.it
Una notte di violenza estrema, minacce di morte e un presunto sequestro di persona. È quanto denunciato da un giovane residente ad Afragola, che ha raccontato agli inquirenti di essere stato brutalmente aggredito e chiuso nel bagagliaio di un’auto da un gr - facebook.com facebook