Il no al referendum è la miglior garanzia per la separazione dei poteri

La partecipazione alle elezioni politiche continua a calare, e sempre più cittadini scelgono di non votare. La riprova arriva dai dati recenti, che mostrano un'apatia crescente e un distacco tra cittadini e politica. Molti considerano questa scelta come un modo per evitare di legittimare un sistema che percepiscono distante o poco affidabile. La discussione sulla democrazia e sui meccanismi di rappresentanza diventa così sempre più urgente, mentre il fenomeno si fa sempre più difficile da arginare.

La deplorazione per il fenomeno, ormai inarrestabile, del rifiuto di partecipare alle elezioni politiche è comprensibile. E vale anche se le motivazioni offerte dalle forze politiche negli ultimi decenni hanno spesso favorito il disimpegno. Questa comprensione è però più forte rispetto al caso di chi si astiene dal voto su temi settoriali e tecnici, come nel referendum costituzionale sulla separazione tra giudici dell’accusa e del giudizio, invece dell’unità costituzionale della categoria. Anche chi, per orientamento civico personale, considera la partecipazione al voto comunque come una responsabilità generale e permanente, si può trovare a oscillare fino all’ultimo tra le opzioni di merito possibili – il sì o il no, in questo caso –, nella ricerca di qualche connessione con temi generali: quale si manifesta, nel caso del voto imminente, il principio guida della pluralità dei poteri costituzionali, dell’autonomia reciproca tra gli stessi, dell’esclusione imprescindibile di un potere gerarchicamente dominante sugli altri. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

il no al referendum 232 la miglior garanzia per la separazione dei poteri

© Linkiesta.it - Il no al referendum è la miglior garanzia per la separazione dei poteri

Referendum Giustizia, doppia lezione del Colle: “Separazione dei poteri. Con le toghe imparziali”

Il referendum sulla giustizia ha suscitato ampie discussioni, ponendo l’attenzione sulla separazione dei poteri e sull’indipendenza della magistratura.

Mattarella: “La Costituzione si fonda sulla separazione dei poteri”

Il presidente Mattarella sottolinea come la separazione dei poteri sia un principio fondamentale della democrazia, alla base della Costituzione italiana.

Leggi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia.

Argomenti discussi: Occhio alla salute: perché votare No al referendum sulla giustizia; Referendum giustizia, 5 motivi per votare No - CGIL; Votare No al referendum per difendere i diritti dei cittadini; Il fact-checking di Barbero contro la riforma della giustizia.

il no al referendumReferendum sulla riforma della giustizia, nasce il Comitato degli avvocati per il NoIn pochi giorni ha raccolto 113 adesioni. All’Università intanto un evento per i promotori del Sì. Mentre i sostenitori del No animano il cinema Sivori ... ilsecoloxix.it

il no al referendumReferendum, oggi l’udienza al Tar sulla data: due avvocati per il No, 14 per il Sì. La memoria: A rischio validità del votoDue avvocati per il No, 14 per il Sì. Il confronto impari andrà in scena stamattina di fronte al Tar del Lazio, all’udienza a porte chiuse che dovrà dare il primo verdetto sulla data del referendum. I ... ilfattoquotidiano.it