Il geologo sulla frana di Niscemi | Dimensioni mai viste paragonabili a quella del Vajont Cosa può succedere ora
La frana di Niscemi ha lasciato tutti senza parole. Le sue dimensioni sono così vaste da ricordare il disastro del Vajont, e ora si aspetta di capire quali rischi possa portare in futuro. Le autorità continuano a monitorare la zona mentre gli abitanti vivono nel timore di ulteriori movimenti del terreno. La paura di nuovi smottamenti cresce di ora in ora.
Roma, 28 gennaio 2026 – La frana di Niscemi, in Sicilia, passerà alla storia come uno degli smottamenti più grandi mai avvenuti in Italia. Le piogge intense legate al ciclone Harry hanno infine innescato un movimento del terreno iniziato nel XVIII secolo, riapparso nel 1997 e che ora, dopo circa trent’anni, ha prodotto oltre 1.500 sfollati e il crollo del versante occidentale di questo paese di poco più di 26mila abitanti. Sul posto si è recato il professore Nicola Casagli, geologo, presidente dell’OGS e membro della Commissione Grandi Rischi della Protezione Civile. “Entro oggi (28 gennaio) vorrei terminare i sopralluoghi e produrre il rapporto preliminare”, spiega raggiunto telefonicamente. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

© Quotidiano.net - Il geologo sulla frana di Niscemi: “Dimensioni mai viste, paragonabili a quella del Vajont”. Cosa può succedere ora
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