Agenzia Dire il Cdr proclama lo sciopero | Stipendi non pagati e diritti calpestati

Il comitato : “Con una mossa gravissima, l’azienda ha disatteso il piano di rateizzo delle spettanze pregresse. Anche la premier Meloni non è stata ascoltata” Roma, 28 gennaio 2026 – L’aggiornamento del 28 gennaio 2026 alle 21.00. Il Cdr dell’agenzia di stampa Dire, in base all’articolo 34 del Contratto nazionale, ha chiesto la pubblicazione della seguente nota: “Il Cdr dell’agenzia di stampa Dire ringrazia il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Informazione e all’Editoria, Alberto Barachini, per la disponibilità e l’attenzione dimostrata anche con l’incontro di oggi, convocato d’urgenza. Abbiamo chiesto al sottosegretario di sollecitare l’editore al ripristino degli stipendi pieni, vista la riattivazione del bando di Palazzo Chigi. 🔗 Leggi su Cdn.ilfaroonline.it

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