Una nuova specie invasiva nella laguna di Venezia | le Noci di mare mettono in pericolo ecosistema e pesca
La presenza delle Noci di mare, una specie invasiva, rappresenta una minaccia per l’ecosistema e la pesca nella laguna di Venezia. La diffusione di questa specie, tra le più dannose al mondo, richiede un monitoraggio attento per tutelare l’ambiente e le attività economiche locali. È importante conoscere i rischi e le possibili misure di intervento per preservare questa preziosa area naturale.

Tra i canali di Venezia è sbarcato un nuovo “alieno”. Una delle 100 specie invasive più dannose al mondo, lo ctenoforo Mnemiopsis leidyi detto anche “Noce di mare”, rischia di mettere in pericolo l’ ecosistema marino e l’ economia ittica della laguna di Venezia con la sua diffusione. Tra le cause di questo fenomeno ci sono gli effetti sulle acque del cambiamento climatico, circostanza che favorisce la proliferazione delle Noci a discapito di altri organismi dell’habitat. L’avvertimento viene da una ricerca realizzata dall’ Università di Padova e dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale e pubblicata su Estuarine, Coastal and Shelf Science, rivista accademica internazionale che si occupa di scienze oceanografiche e costiere, con il titolo ‘ An invader chronicles: local ecological niche of Mnemiopsis leidyi in the Venice Lagoon ‘. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
La voracissima noce di mare invade (anche) la Laguna di Venezia: gli effetti sulla pesca della specie aliena invasiva
Una specie aliena invasiva, la Mnemiopsis leidyi, ha recentemente raggiunto la Laguna di Venezia attraverso le acque di zavorra delle navi dal Mar Nero.
Pericolo noce di mare, ctenoforo che da anni prolifera nella laguna di Venezia: è tra le 100 specie più invasive al mondo
La noce di mare è una specie invasiva che da anni si sta espandendo nella laguna di Venezia.