Trattori a Viterbo il grido degli agricoltori | Non riusciamo a sopravvivere Basta concorrenza sleale

“Si tratta della nostra sopravvivenza, dobbiamo richiedere il riconoscimento della qualità dei nostri prodotti”. Sono le parole scandite davanti a una schiera di enormi mezzi agricoli durante il presidio di ieri, 26 gennaio, degli agricoltori della Tuscia nel parcheggio del centro commerciale San Lazzaro. Protesta che ha visto i produttori viterbesi fermarsi, spegnere i motori e accendere i riflettori su una crisi che sta mettendo in ginocchio l'intero comparto. Le motivazioni sono chiare e purtroppo note a chi vive di terra. I costi di produzione sono diventati insostenibili, i protocolli di sicurezza sempre più stringenti e i prezzi di vendita dei prodotti italiani non riescono più a competere con quelli esteri. 🔗 Leggi su Viterbotoday.it

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