Scuola a mano armata | cosa succede quando coltelli macheti e mazze entrano in aula Dopo La Spezia
Il nome di Youssef Abanoub è rimasto nei titoli per giorni. È stato accoltellato a scuola, a La Spezia, da un coetaneo. Una morte che ha lasciato segni profondi, non solo per la violenza in sé, ma per il luogo e l’età dei protagonisti. Non è stato il primo episodio, ma ha riportato in primo piano una domanda difficile da evitare: che cosa sta succedendo ai nostri ragazzi? A distanza di pochi giorni, la cronaca ha continuato a riportare fatti legati alla presenza di armi – vere, finte, riprodotte – dentro gli istituti scolastici. Oggetti nascosti negli zaini, mostrati tra i corridoi, portati come fossero strumenti qualsiasi. In alcuni casi si parla di coltelli a serramanico, in altri di machete, pistole scacciacani, mazzette da muratore. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
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Il ministro dell'Istruzione Valditara è stato a Spezia, in seguito alla vicenda del ragazzo accoltellato in classe.
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