Primo sì alla legge sugli stupri il centrodestra aumenta le pene ma non vuole parlare di consenso
La recente approvazione del testo base sulla riforma del reato di violenza sessuale rappresenta un passo importante nel sistema giudiziario italiano. Il centrodestra ha deciso di aumentare le pene, mantenendo comunque un approccio che, al momento, non prevede un focus sul tema del consenso. Questa legge mira a rafforzare la tutela delle vittime e a garantire un percorso più chiaro nel contrasto ai reati di natura sessuale.
Dopo le polemiche, la commissione Giustizia al Senato ha adottato il testo base della riforma del reato di violenza sessuale. Un solo cambiamento: la pena massima sale a 13 anni, invece di 12. Non si parla di consenso. Protesta l'opposizione, Braga (Pd): "Si asseconda la peggiore cultura maschilista presente nella maggioranza, tradite tutte le donne". 🔗 Leggi su Fanpage.it
Boldrini: “Gravissimo cancellare il consenso dalla legge sugli stupri, Meloni volta le spalle alle vittime”
La modifica alla legge sugli stupri proposta dalla maggioranza ha eliminato il riferimento al consenso, suscitando preoccupazioni tra le associazioni e le vittime.
Il centrodestra riscrive la legge sugli stupri: spunta il principio del "dissenso"
Il centrodestra sta modificando la proposta di legge sugli stupri e il consenso, introducendo il principio del