Il Giorno della Memoria | che nessuno neghi nessuno paragoni nessuno assolva senza però assolvere Benjamin Netanyahu
Un saggio ha scritto che per comprendere di quali crimini l'essere umano sia capace basta conoscere la Storia. Sembra una banalitĂ , forse lo è. Come ci ha insegnato Hannah Arendt, il male è banale. Il 4 dicembre 1948, il New York Times pubblicò una lettera a firma di un gruppo di intellettuali ebrei, tra cui Hannah Arendt e Albert Einstein, che protestavano contro la visita negli Stati Uniti di Menachem Begin e denunciavano il suo partito Herut (LibertĂ ), a loro giudizio un partito politico strettamente simile per organizzazione, metodi, filosofia politica e appeal sociale ai partiti nazista e fascista. Oggi, 77 anni piĂą tardi, quelle parole suonano profetiche. 🔗 Leggi su Ilgiornaleditalia.it

Gravina rivela: «Caso Zappi? C’è una riflessione da fare. Il fatto che non ci sarà nessuno stage per l’Italia non dà alibi a nessuno»
Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha commentato il caso Zappi e lo stage per l’Italia, sottolineando che l’assenza di opportunità di stage non deve essere un alibi.
"Nessuno può dire togliti a nessuno, ma...". Tajani “ricuce” Forza Italia in Sicilia: ecco il patto su giunta e partito
Tajani ha avviato un percorso di ricostruzione all’interno di Forza Italia in Sicilia, sottolineando l’importanza del dialogo e del confronto interno.
Tutto quello che riguarda Giorno della Memoria
Argomenti discussi: Giorno della Memoria 2026; Per non dimenticare: nuovi libri per il Giorno della Memoria 2026; Il giorno della memoria: parlare della Shoah a scuola; Rai per il Giorno della Memoria.
Di Segni al Righi per il Giorno della Memoria, il collettivo: Agenti della Digos ci hanno impedito di protestareGiornata della Memoria, Di Segni al liceo Righi accompagnata dalla Digos. Il collettivo: Ci hanno impedito di protestare: i complici del genocidio non li vogliamo. fanpage.it
Giorno della Memoria, Edith Bruck: «Mai più odio, dopo quei lager aiutai i tedeschi»«La memoria è di una importanza fondamentale. Per non dimenticare mai. Sono ormai quasi sessant’anni che parlo con i ragazzi nelle scuole. È sempre gratificante». ilmessaggero.it