Ranucci annullata la sanzione del Garante sul caso Sangiuliano | Legittimo trasmettere l’audio tra l’ex ministro e la moglie
Il Tribunale di Roma ha annullato la sanzione di 150mila euro inflitta dalla Garante della Privacy alla Rai, relativa alla diffusione dell’audio tra l’ex ministro Gennaro Sangiuliano e la moglie Federica Corsini, giudicandola legittima. Questa decisione rappresenta un importante precedente sulla liceità della trasmissione di conversazioni private in ambito giornalistico.

Roma – Il Tribunale di Roma ha annullato la sanzione da 150mila euro che il Garante della Privacy aveva comminato alla Rai per la diffusione dell'audio tra l'ex ministro Gennaro Sangiuliano e la moglie Federica Corsini da parte di Report. "Secondo il Tribunale di Roma – spiega il giornalista Sigfrido Ranucci sui social - era legittimo e di interesse pubblico trasmettere l'audio e inoltre i magistrati sottolineano il fatto che il Garante ha svolto le indagini fuori i tempi stabiliti dalla legge. Il Garante ha sbagliato nei contenuti e nella forma". I contenuti del servizio contestato – si legge tra l'altro nella sentenza – "possono essere ricondotti al legittimo esercizio di cronaca e critica giornalistica, nella peculiare forma del giornalismo d'inchiesta, in osservanza del principio della essenzialità dell'informazione". 🔗 Leggi su Quotidiano.net
Ranucci, annullata la sanzione del Garante Privacy sul caso Sangiuliano
Il Tribunale di Roma ha annullato la sanzione di 150mila euro inflitta dalla Garante Privacy alla Rai, riguardante la diffusione dell’audio tra l’ex ministro Gennaro Sangiuliano e Federica Corsini, trasmesso da Report.