Deepfake sessuali l’Ue non molla sul caso X | l’IA Grok finisce ancora nel mirino
Bruxelles amplia l’inchiesta avviata nel 2023: sotto esame la gestione dei rischi legati ai contenuti illegali e la tutela delle donne e dei minori L’intelligenza artificiale ormai è in grado di generare qualsiasi cosa, ma di certo non può ancora sfuggire ai controlli di Bruxelles. La Commissione Ue ha infatti avviato una nuova indagine formale contro i presunti deepfake sessuali di X, la piattaforma social di proprietà di Elon Musk. L’inchiesta, nell’ambito del Digital Services Act, amplia il procedimento già aperto nel dicembre 2023 e si concentra su Grok, il sistema di intelligenza artificiale utilizzato dal social network, e sui rischi connessi alla diffusione di contenuti sessuali illegali. 🔗 Leggi su Ildifforme.it

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