Clinica Malzoni il sindacato solleva il caso dei buoni pasto

Un importo che, secondo il sindacato, non è più adeguato né al costo della vita attuale né alla qualità del lavoro svolto quotidianamente dagli operatori sanitari dell’istituto. Quella riduzione, definita come un contributo straordinario e limitato nel tempo, è rimasta invariata, divenendo di fatto una misura permanente. Secondo la Segreteria NurSind, questo sacrificio è diventato insostenibile, considerando l’aumento dei costi di vita degli ultimi anni. «Oggi, con il costo della vita schizzato alle stelle, un operatore sanitario non può più accontentarsi di un buono pasto che non copre nemmeno il costo di un panino», ha dichiarato Romina Iannuzzi, segretaria territoriale di NurSind Avellino. 🔗 Leggi su Anteprima24.it

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