Bruzzone senza filtri sulla tragedia Carlomagno | Non è cronaca è violenza collettiva

La criminologa Bruzzone analizza la tragedia di Carlomagno, sottolineando come i commenti sui social possano alimentare una forma di violenza collettiva. Secondo lei, non si tratta semplicemente di cronaca, ma di un fenomeno che richiede attenzione e responsabilità. L'articolo evidenzia i rischi di una comunicazione online sregolata e il ruolo degli odiatori seriali nel creare un clima di violenza diffusa.

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© Novella2000.it - Bruzzone senza filtri sulla tragedia Carlomagno: “Non è cronaca, è violenza collettiva”

La criminologa punta il dito contro gli odiatori seriali: ecco perché i commenti social possono diventare armi letali Il tragico. Il tragico suicidio dei genitori di Claudio Carlomagno non è solo un fatto di cronaca nera, è la fotografia di una società che ha smarrito il senso del limite. Sulla vicenda è intervenuta Roberta Bruzzone con parole che non lasciano spazio a interpretazioni: siamo davanti a una vera e propria scena di violenza di massa. Mentre una famiglia veniva distrutta dal dolore e dall’orrore, sul web si scatenava il peggio dell’animo umano. Messaggi d’odio, insulti e sentenze sommarie riversati contro una madre già devastata, una tempesta di fango che si è fermata solo quando il dramma è diventato irreversibile.🔗 Leggi su Novella2000.it

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Metal detector a scuola? Bruzzone: “Non bastano, sono inutili senza educazione. Serve intercettare i segnali prima della violenza”La criminologa Roberta Bruzzone sottolinea che i metal detector a scuola, da soli, non sono sufficienti per prevenire la violenza.

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bruzzone senza filtri sullaBruzzone: «Metal detector nelle scuole, una proposta sensata»Quando l'amore diventa una trappola mortale? È attorno a questo interrogativo che, al teatro Cimarosa di Aversa, si è sviluppato l'incontro con Roberta Bruzzone. ilmattino.it