Ucciso in piazza a Voghera la difesa di Massimo Adriatici | era in uno stato di incapacità naturale quando partì colpo di pistola
Il 20 luglio 2021, a Voghera, Massimo Adriatici ha sparato in piazza Meardi, causando la morte di Younes El Boussettaoui. La difesa dell’imputato sostiene che Adriatici fosse in uno stato di “incapacità naturale” al momento dell’evento. La vicenda ha suscitato numerosi interrogativi sulla responsabilità e le condizioni psicofisiche dell’uomo coinvolto in quella tragica giornata.

Pavia, 23 gennaio 2026 – Massimo Adriatici era in uno stato di "incapacitĂ naturale" quando, la sera del 20 luglio 2021, in piazza Meardi a Voghera (Pavia) dalla sua pistola partì il colpo che uccise Younes El Boussettaoui. Questa la tesi sostenuta nell'udienza svoltasi oggi in tribunale a Pavia dall'avvocato Carlo Alleva, uno dei difensori dell'ex assessore leghista alla Sicurezza, accusato di omicidio volontario. Una versione che conferma quella presentata lo scorso 16 dicembre dall'avvocato Luca Gastini, l'altro difensore di Adriatici. Il presunto “blackout” e la richiesta di assoluzione . Per Alleva, dopo la colluttazione avuta con il 39enne marocchino e lo schiaffo ricevuto, l'ex assessore cinquantenne sarebbe caduto in un blackout, non rendendosi conto di quanto stava succedendo. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it
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