Affettività e libertà sessuale tra Francia e Italia
Non più confinato a club chiusi o a una dimensione segreta, la volontà di vivere “libertini” si inserisce sempre più nella quotidianità delle relazioni. Un trend contemporaneo che si sviluppa a seconda della cultura all’affettività di ogni paese. In Francia a guidare il cambiamento sono le donne: lo dimostrano i dati su Wyylde, la community più autorevole dedicata alla libertà sessuale, dove nel 2025 le iscrizioni femminili sono aumentate del +227%, segnando un cambiamento profondo: sono sempre più le donne a prendere l’iniziativa, a proporre e a definire i confini dell’esperienza in ambito sessuale. Anche in Italia il trend è positivo: la piattaforma, approdata in Italia più di recente, registra ad oggi 25mila iscritti, con una crescita complessiva di circa il 25%. 🔗 Leggi su Newsagent.it

Libertà sessuale: perché in Francia decidono le donne e in Italia si sceglie insiemeLa libertà sessuale riflette differenze culturali e sociali tra Italia e Francia.
Leggi anche: Al Marco Polo di Firenze arriva il “Consultorio a scuola” per educazione sessuale e affettività
Tutto quello che riguarda
Si parla di: Sessualità e disabilità, diritti e stereotipi da superare; Libertà sessuale: Francia e Italia a confronto tra donne protagoniste e coppie consapevoli; Campania, la Regione stanzia 2 milioni di euro per l’educazione affettiva in 346 scuole; Julio Iglesias nega le accuse di violenza sessuale.
Libertà sessuale: perché in Francia decidono le donne e in Italia si sceglie insiemeLibertà sessuale, educazione affettiva e differenze culturali: in Francia guidano le donne, in Italia il cambiamento passa dalla coppia. Dati, trend e nuovi modelli relazionali a confronto ... iodonna.it
Educazione sessuale e affettiva: perché è importante a scuolaUltimo aggiornamento 12/02/2025. Educare alla sessualità e all’affettività significa promuovere la conoscenza e la consapevolezza delle proprie emozioni per riconoscerle e imparare a gestirle. Oggi ... savethechildren.it
Ieri a Firenze ho partecipato all’incontro “Libertà di espressione sotto attacco” con l'amico e collega Andrea Quartini , il portavoce nazionale dell'associazione Disarma Claudio Grassi e lo storico della filosofia e giornalista Angelo D’Orsi. Il professor D’Orsi è un facebook