Referendum Giustizia Nordio | La riforma non è contro nessuno da oppositori petulanti litanie
Le comunicazioni del ministro in Aula alla Camera. Pd, M5S e Avs chiedono di “assicurare campagna informativa e non delegittimare le toghe” Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, difende la riforma del sistema giudiziario nelle sue comunicazioni in Aula alla Camera sull’amministrazione della giustizia, attaccando il fronte del ‘No’ al referendum costituzionale che sarà necessario per approvarla. “Deve essere chiaro che questa nostra iniziativa che mira ad attuare da un punto di vista costituzionale quella che è stata una rivoluzione processuale di quarant’anni fa voluta dal ministro Vassalli è non è né contro la magistratura, né contro l’opposizione, né contro nessuno“, ha detto il Guardasigilli nel suo intervento. 🔗 Leggi su Lapresse.it

Referendum, Nordio alla Camera attacca le opposizioni: “Sulla riforma petulanti litanie”. Proteste in AulaDurante la discussione in Aula sul referendum e la riforma costituzionale, il ministro Nordio ha risposto alle opposizioni definendo le critiche come una “petulante litania” priva di possibilità di replica.
Giustizia, Nordio: “Riforma non è contro nessuno, molti dell’opposizione a favore”Il ministro Nordio ha ribadito che la riforma costituzionale della giustizia non mira a mettere in discussione la magistratura o gli schieramenti politici.
Aggiornamenti e notizie su Referendum Giustizia
Argomenti discussi: La riforma Nordio ha un impatto diretto nella vita concreta di tutti; Tutto quello che c'è da sapere per votare informati al referendum sulla giustizia 2026; Le ragioni del no; Occhio alla salute: perché votare No al referendum sulla giustizia.
In Aula le comunicazioni di Nordio: cosa ha detto su referendum sulla giustizia e nuovo decreto sicurezzaNel suo intervento alla Camera il ministro è tornato a battere sul referendum sulla giustizia e ha parlato del nuovo pacchetto sicurezza annunciato dal ... fanpage.it
Nordio sul referendum: «Molti all'opposizione votano No solo per ragioni politiche»Il ministro della Giustizia in Aula cita il dem Goffredo Bettini: «Ha detto che sarebbe stato favorevole alla riforma ma che questo è un voto pro o ... avvenire.it