Maurizio Lombardi si è lasciato conquistare dagli anni Settanta per la sfilata di Louis Vuitton
Maurizio Lombardi ha scelto di rivivere l’atmosfera degli anni Settanta partecipando alla sfilata di Louis Vuitton. Nonostante siano passate poche settimane dall’inizio del 2026, questa esperienza potrebbe segnare un momento significativo per lui. Un incontro tra passato e presente, che testimonia l’interesse continuo per la moda e le sue evoluzioni. Un’occasione per riflettere sulle influenze storiche e sul valore delle scelte stilistiche nel tempo.
Anche se il nuovo anno è iniziato solamente da una manciata di giorni, possiamo dire con una certa sicurezza che il 2026 sarà un anno da ricordare per Maurizio Lombardi. Tra cinema e serie tv, l’attore italiano ha in programma parecchi appuntamenti da segnare in calendario: dal ruolo di Gabriele D’Annunzio in Alla festa della Rivoluzione a quello ancora misteriosissimo nella serie ambientata nel mondo di Blade Runner. Prima di rivederlo al cinema o sul vostro televisore, Maurizio Lombardi è stato tra gli ospiti d’onore dello show menswear di Louis Vuitton, andato in scena ieri sera nella prima giornata della Paris Fashion Week AutunnoInverno 2026. 🔗 Leggi su Gqitalia.it

© Gqitalia.it - Maurizio Lombardi si è lasciato conquistare dagli anni Settanta per la sfilata di Louis Vuitton
Louis Vuitton: 130 anni di Monogram, un motivo diventato leggendaLouis Vuitton, fondato nel 1856 da Georges Vuitton, ha fatto del suo Monogram un’icona riconoscibile in tutto il mondo.
Il Monogram di Louis Vuitton compie 130 anni: la storia e le nuove borse (già cult)Nel 2026, Louis Vuitton celebra i 130 anni del suo iconico Monogram, un simbolo che ha segnato la storia della Maison.
Argomenti discussi: I 30 film italiani più attesi del 2026, da La grazia in poi; Raoul Bova messo di fronte a una scomoda verità: cosa gli è capitato; Eventi segnalati dai Comuni; Birraio dell’Anno 2025: il podio è tutto lombardo, Agostino Arioli del Birrificio Italiano si prende il primo premio.
Piano B, Maurizio: Ero un operaio infelice, quando ho detto basta è iniziata la favolaC’è un mondo sospeso dall’altra parte del cancello. Un piccolo, nascosto, paese delle meraviglie. Per entrare si attraversa un tunnel fatto di piante rampicanti, fiori e promesse. Ed ecco il giardino, ... repubblica.it
È possibile approfondire il tema consultando notizie e video correlati disponibili.