La bolgia alla cena riservata di Davos le urla e i fischi dopo gli insulti del falco trumpiano Lutnick | Anche Lagarde è scappata

La cena riservata di Davos, prevista come un’occasione di confronto tra leader finanziari e politici, si è svolta in modo inatteso. Tra urla, fischi e insulti, l’atmosfera si è fatta tesa, con testimonianze di un possibile scontro fisico. Un episodio che ha sorpreso per il suo tono acceso, contrastando con l’immagine di sobrietà e raffinatezza che ci si aspetterebbe da l’evento.

Doveva essere una serata riservata ed elegante, tra leader della finanza e della politica globale. Invece, si è trasformata in un battibecco a porte chiuse, con alcuni testimoni che parlano addirittura di rissa sfiorata. Succede a Davos, dove è in corso il World Economic Forum. Alla cena esclusiva organizzata da Larry Fink, ceo di BlackRock, il segretario al Commercio statunitense Howard Lutnick ha seminato il caos, raccogliendo contestazioni e fischi. A raccontarlo è il Financial Times, secondo cui le parole combattive di Lutnick – uno dei membri più agguerriti dell’amministrazione Trump – avrebbero spaccato la platea e costretto lo stesso Fink a intervenire per riportare la calma.🔗 Leggi su Open.onlineImmagine generica

Davos, Trump sul palco. Tensioni alla cena di gala, il «falco» Usa Lutnick attacca l'Europa e Lagarde abbandona la sala in anticipoDurante il recente evento a Davos, sono emerse tensioni tra i protagonisti internazionali.

Davos, caos alla cena di gala. Lutnick critica l'Europa, Lagarde lascia la sala. Fischi per il segretario al commercio UsaDurante il vertice di Davos, si sono registrati momenti di tensione alla cena di gala, con interventi che hanno suscitato reazioni controverse.

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