Contrordine compagni | Askatasuna non è più bene comune retromarcia del sindaco Lo Russo
Il sindaco Lo Russo ha annunciato la revoca del riconoscimento di Askatasuna come bene comune, segnando un cambio di posizione rispetto alle precedenti dichiarazioni. Dopo aver sostenuto il percorso di legalizzazione dell'organizzazione, ora si è deciso di fare un passo indietro, evidenziando una presa di distanza da questa iniziativa. Questa decisione riflette un mutamento di orientamento nella gestione delle tematiche relative ad Askatasuna e alle sue implicazioni.
Alla fine anche il sindaco Lo Russo, che in passato aveva sostenuto il percorso di “legalizzazione” di Askatasuna, ha dovuto fare un passo indietro. L’ex centro sociale non è più riconosciuto come bene comune: troppe le regole non rispettate. Con una delibera approvata ieri, il Comune di Torino ha preso atto della decadenza del patto di collaborazione, avvenuta il 18 dicembre con lo sgombero e la chiusura dell’edificio di corso Regina Margherita 47. L’atto, firmato dalla vicesindaca Michela Favaro, sottolinea che i principi di accessibilità, gestione condivisa e partecipazione, fondamentali per i beni comuni, non sono più rispettati. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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