Tumore al seno | la rivoluzione della chirurgia minivasiva della mammella l’ultimo passo di una lunga evoluzione nella cura oncologica interventistica In cosa consiste e a quali pazienti è raccomandato
Una tecnica finora impensabile per la mammella: a spiegare il cambio di paradigma è il professor Oreste Gentilini, primario di Chirurgia della Mammella, responsabile della Breast Unit dell’IRCCS Ospedale San Raffaele e professore associato all’Università Vita - Salute San Raffaele. «La novità è che la tecnica endoscopica oggi si può applicare anche alla mammella, cosa che fino ad ora non era mai stata fatta. Questo perché altre parti del corpo oggi operabili con tecniche endoscopiche come ad esempio l’addome, consentono interventi perché sono organi cavi, con spazi naturali che consentono l’introduzione di telecamera e strumenti chirurgici. La mammella, invece, non è un organo cavo e fino ad oggi non c’era la possibilità di applicare questo tipo di tecnica». 🔗 Leggi su Vanityfair.it
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